Il birdwatching: regole e consigli per osservare gli uccelli del Delta

By marina

Il birdwatching richiama nel Delta del Po appassionati da tutto il mondo, in quanto i luoghi creati vantano un’avifauna tra le più ricche e complete.Il Parco del Delta del Po, dalle caratteristiche paesaggistiche, ambientali, di fauna e di flora completamente diverse tra loro, annovera la presenza di uccelli nidificanti, svernanti e di passo, oltre 300 specie censite.Per la pratica del birdwatching, il Parco del Delta del Po ha ideato appositi itinerari, aree attrezzate e siti di osservazione. Sensibili all’intrusione dell’uomo, gli uccelli possono essere indotti a cambiare zona alla presenza del minimo segno di pericolo. Infatti ogni animale si allarma nel momento in cui si accorge di essere oggetto di attenzione da parte di un intruso. E’ pertanto consigliabile avvicinarsi obliquamente, fingendo disinteresse, con il sole alle spalle perché in questo modo gli uccelli risultano meno illuminati, e cercare di mimetizzarsi nella natura circostante. E’ inoltre raccomandabile muoversi a piccoli gruppi, procedere lentamente, silenziosamente evitando rumori.Il birdwatching non richiede attrezzature particolari: un abbigliamento sportivo e comodo, un buon binocolo ed eventualmente un macchina fotografica. Per l’osservazione nelle grandi valli o sacche, è indispensabile un cannocchiale con cavalletto per poter vedere gli uccelli più distanti.  Indispensabile è, comunque, la volontà di svegliarsi prima dell’alba, perché il birdwatching si pratica alle prime ore del mattino, quando gli uccelli sono più attivi e facili da avvistare.Nel Delta del Po il birdwatching si pratica a piedi, in barca, da siti di osservazione fissi e ben attrezzati, ed anche a cavallo. Ma il modo più semplice e consueto è percorrere in auto il lungo dedalo di strade arginali che costellano il Delta.

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